Sole Consulting

 
Sei qui: Privacy I provvedimenti del Garante Via i dati sanitari dal sito della Regione Puglia
Notice
  • Direttiva europea e-Privacy

    Questo sito web utilizza alcuni cooky per gestire autenticazione, navigazione e altre funzioni. L'utilizzo di questo sito comporta il consenso al loro utilizzo e l'accettazione del loro inserimento sul dispositivo utilizzato per la navigazione.

    Vedi la Privacy Policy del sito

    Vedi la Direttiva europea e-Privacy

Via i dati sanitari dal sito della Regione Puglia

E-mail Stampa PDF

Il Garante ha ordinato alla Regione Puglia la definitiva rimozione delle informazioni sulla salute di oltre 4500 disabili pubblicate sul Bollettino ufficiale e sul sito istituzionale dell’ente locale. Nei confronti della Regione è stato avviato anche un procedimento sanzionatorio che prevede il pagamento di una somma che va da un minimo di 40.000 euro ad un massimo di 240.000 euro.
Copia degli atti, inoltre, è stata trasmessa all’autorità giudiziaria per la valutazione di eventuali illeciti penali.

Nonostante un precedente divieto del Garante, molte informazioni sulla salute di un elevato numero di persone continuavano ad essere presenti in diverse pagine del sito della Regione.
Sul Bollettino ufficiale regionale, in particolare, erano ancora consultabili le graduatorie dei disabili beneficiari di un contributo per l’acquisto di un personal computer e accanto ai nomi e cognomi dei richiedenti. Non solo: ai richiedenti erano associate le diverse patologie: disabili dell’udito e del linguaggio, disabili della vista, disabili motori.
Inoltre erano integralmente visibili, mediante la trasposizione del documento da "pdf" in "word", il codice fiscale, il comune di residenza e data di nascita.

Nell’ordinare la rimozione dei dati sanitari l’Autorità ha ribadito che è sempre vietato diffondere informazioni sulla salute e ha prescritto alla Regione di conformare la redazione dei Bollettini ufficiali alla normativa privacy.

Il provvedimento completo è disponibile a questo indirizzo:
http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1658335

Fonte: Garante per la protezione dei dati personali